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La quasi totalità delle soluzioni software per i medici sono basati su una concezione di utilizzo di tipo “pull”, ossia un paradigma nel quale l’utente, attraverso funzioni di selezione e ricerca, trova le informazioni o richiama le funzioni di cui ha bisogno, in accordo con la medicina di attesa. In questo contesto il software non implementa logiche di processo ma si limita ad offrire all’utente un insieme di funzioni, senza entrare nello specifico dell’attività dell’utente (cosa fa, quando, perché); inoltre non associa e gestisce gli stati relativi all’informazione che fornisce, in quanto è l’utente che attraverso le funzioni disponibili riconosce cosa ad esempio ha già letto da ciò che deve ancora leggere, o cosa è prioritario leggere prima. Non sono poi presenti funzioni di collaborazione e comunicazione con altri professionisti sanitari.

MEDILOGY persegue l’empowerment del medico implementando nei propri prodotti software funzioni e servizi basati sul paradigma “push” nel quale è il software che presenta le informazioni quando queste sono disponibili ed evidenzia le più importanti, per supportare la medicina di iniziativa. Le funzioni ricalcano i processi che il medico svolge, supportandolo nello svolgimento dei propri compiti, anche mediante il supporto dei Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA). Le informazioni sono elaborate e presentate in modo da aiutare l’utente nel prendere tempestivamente le decisioni più appropriate (Decision Support). Sono presenti funzioni per la collaborazione e la comunicazione con gli altri professionisti che hanno in carico il paziente (gestione integrata). Le soluzioni MEDILOGY, assistendo il medico nel proprio lavoro, ne incrementano l’efficacia e ne estendono il ruolo professionale.