Appropriatezza terapeutica: coinvolgere il farmacista

bmcPer migliorare la sorveglianza farmacologica e fornire supporto farmacoterapeutico negli ospedali universitari di Leuven, in Belgio, è stato sviluppato un servizio di back-office clinico, denominato "Controllo dell'adeguatezza del farmaco" (CMA), consistente in uno screening clinico basato sulle regole per l'inadeguatezza del farmaco.

Con l'aumento delle informazioni e l'implementazione delle cartelle cliniche elettroniche, i dati medici e di trattamento sono disponibili in modo strutturato e l'inserimento di CDSS di base e avanzati possono supportare un'adeguata prescrizione

Durante il processo di prescrizione, il CDSS analizza i dati  sulla base di regole cliniche e fornisce avvisi che segnalano automaticamente problemi clinici quali interazioni farmaco-farmaco (DDI), orientamento di dosaggio di base, controllo delle allergie da farmaci, terapia duplicata, ecc.

Il CDSS fornisce supporto sia nella fase di prescrizione che durante il trattamento di follow-up, tenendo conto dei parametri biochimici rilevanti.

Gli studi hanno mostrato un chiaro beneficio di questo sistema con una significativa riduzione degli errori di prescrizione e degli eventi avversi. 

Il sistema belga è stato studiato nel corso del suo sviluppo e si sono valutati quanti alert sono stati generati e il tasso di accettazione da parte dei medici.
La CMA si concentra sui pazienti a rischio di farmaci potenzialmente inappropriati e comporta il controllo quotidiano da parte di un farmacista delle prescrizioni ad alto rischio generate da regole cliniche avanzate che integrano le caratteristiche specifiche del paziente con i dettagli sui farmaci.
Le azioni dei farmacisti vengono eseguite aggiungendo una nota elettronica nella cartella clinica dei pazienti o contattando telefonicamente il medico. È stato eseguito uno studio osservazionale retrospettivo per valutare gli esiti primari durante un periodo di studio di 18 mesi.

Su 39.481 segnalazioni inviate ai farmacisti, sono state inviate 2568 (7%) note elettroniche e sono state effettuate 637 telefonate (1,6%). 37.782 segnalazioni (96%) sono state verificate in quattro categorie farmacoterapeutiche: uso di farmaci nell'insufficienza renale (25%), farmaci che prolungano l'intervallo QTc (11%), farmaci con indicazione o dosaggio limitati (14%) e  gravi interazioni tra farmaci (50%).

Il reparto frequentemente coinvolto era quello d'emergenza e gli anticoagulanti la classe farmacologica per la quale le azioni sono state eseguite più frequentemente. Dalle 458 azioni eseguite per le quattro categorie sopra menzionate, il 69% è stato accettato dai medici.

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Fonte:  2019 Feb 11;19(1):29. doi: 10.1186/s12911-019-0748-5.

Medilogy, oltre a aver sviluppato MEDIDRUG, un CDS che posta le evidenze cliniche direttamente al letto del paziente, utile quindi nella fase del ricovero, ha messo a punto un software, MEDIRISK, per l'analisi retrospettiva del rischio farmacologico.
MEDIRISK può essere utilizzato, insieme a MEDIDRUG, per impostare un processo di miglioramento della qualità delle prescrizioni in tutte le fasi in cui queste si articolano; può quindi essere utilizzato per analisi storiche, a partire dai file delle prescrizioni farmaceutiche, in forma anonima, che sono stati importati nel SAR.

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