Linee Guida cliniche e digitale: lo stato dell'arte in Italia

ebmI sistemi CPOE (Computerized Physician Order Entry) sono sistemi di prescrizione informatizzata di terapie ed esami diagnostici strumentali o di laboratorio, fondati su algoritmi in grado di allertare i medici con messaggi di allarme nel momento in cui vengano rilevate prescrizioni potenzialmente dannose per il paziente, ad esempio a causa di interazioni tra farmaci non compatibili. 
In Italia non esiste ancora una precisa legislazione in merito alla valutazione, validazione e diffusione di sistemi, nonostante questi risultino di fatto già in opera in misura variabile in molte realtà ospedaliere. Di fatto, lasciando da parte la scarsa qualità delle premesse metodologiche che hanno costituito la spinta alla nascita e diffusione di questi sistemi, ad oggi molti medici si trovano ad impiegare strumenti che, in assenza di una solida letteratura-ancora- sulla loro reale utilità sono stati calati nell’ambito di molteplici contesti sanitari, ognuno diverso dall’altro in relazione alle peculiarità non solo legate alla tipologia di reparto, ma anche al tipo di assetto organizzativo interno.

Da alcuni anni, tuttavia, sempre più ricercatori e medici invocano la necessità di una evidence based health informatics, ossia la necessità di studi sperimentali di elevata qualità sulle nuove tecnologie informatiche; studi che, date le delicate implicazioni di una imprudente applicazione di queste stesse tecnologie, dovrebbero essere stati già condotti da tempo, sicuramente prima dell’approvazione l’impiego di questi sistemi a livello legislativo e istituzionale.

In Italia la Legge 24 del 2017 ha collocato le Linee Guida in una posizione nuova, assai diversa da quella precedente, secondo cui le linee guida “sintetizzano e valutano tutte le evidenze disponibili su un determinato argomento al momento della loro preparazione, con l’obiettivo di assistere il medico nella scelta delle migliori opzioni possibili tenendo conto dell’impatto sugli esiti anche del rapporto costi benefici dei diversi approcci diagnostici e terapeutici»

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