Responsabilita' medica. Cassazione ribadisce importanza del riferimento alle linee guida e condanna due medici

cassazioneDue medici erano stati accusati di aver provocato la morte di un paziente, omettendo di somministrare la terapia eparinica indicata dalle linee guida. Gli imputati si erano appellati al principio della "colpa lieve" della Balduzzi.

La Cassazione in sostanza ha stabilito l'applicabilità al caso del decreto Balduzzi e ha confermato l'impossibilità di concedere la limitazione della responsabilità in caso di colpa lieve prevista dall'articolo 3, comma 1 della stessa legge.

Il suo presupposto applicativo sarebbe stato però la conformità della condotta del medico alle linee guida e alle buone pratiche che invece è mancata.
Quindi “colpa grave” per i medici sia in base alla legge Balduzzi, ma anche rispetto ai criteri generali che regolano la colpa medico-professionale prima dell'entrata in vigore della legge Gelli.

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