Trento, nuovo Centro di Farmacovigilanza

farmaciApprovato il 27 luglio scorso dalla Giunta su proposta dell’assessore alla salute Luca Zeni, il Centro di Farmacovigilanza  si propone – spiega la Provincia – di ridurre l’incidenza delle reazioni avverse e, di conseguenza, anche le ospedalizzazioni e gli inevitabili costi associati.
Le reazioni avverse ai farmaci sono una realtà di importante impatto clinico e causano un elevato costo sociale ed economico. Una attenta attività di farmacovigilanza risulta quindi indispensabile al fine di promuovere la tutela della salute e la sostenibilità del sistema sanitario, anche in Trentino.

Il Centro sarà operativo come struttura semplice presso il Servizio politiche del farmaco dell’Apss e collaborerà con strutture quali il Servizio igiene e sanità pubblica, il Servizio di governance clinica, il Servizio di programmazione e controllo gestione, le Unità operative di farmacia ospedaliera.
Il monitoraggio dell’uso dei medicinali, la formazione degli operatori sull’uso appropriato dei farmaci e sensibilizzazione sul tema della sicurezza sono alcune delle strategie per ridurre l’incidenza delle reazioni avverse e, di conseguenza, anche le ospedalizzazioni e gli inevitabili costi associati.